Basket e diabete

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Rubriche - Sport
Scritto da Redazione   

basket

Continuiamo la nostra rubrica sportiva con la pallacanestro, meglio definita come Basket, uno degli sport più popolari e diffusi nel mondo.
Nato nel 1891 grazie a JAMES NAISMITH, professore di educazione fisica presso lo Springfield College (Massachusset), che lo ideò come allenamento invernale, da praticare al caldo, in palestra, in alternativa ai noiosi esercizi di ginnastica, per gli atleti di baseball e football.


Come tutte le altre discipline sportive fin qui trattate, anche il basket lo si può definire uno sport senza particolari problematiche e quindi accessibile a tutti. Nasce come un allenamento sportivo, quindi lo si può ritenere uno sport decisamente completo, che riassume una vasta gamma di esercizi fisici coinvolgendo l'intera muscolatura corporea, molto adatto a tenere il fisico in completa attività.
Ovviamente, come sempre, per il giocatore con diabete, il primo consiglio è quello di informare il proprio diabetologo su quale attività sportiva si vuole praticare: questo è fondamentale per valutare le personali predisposizioni fisiche e non incorrere in scelte azzardate o sbagliate, dopodiché, seguire un'alimentazione adeguata e le consuete regole di igiene.

La dieta: arbitro indiscusso di una partita

Per quanto riguarda l'alimentazione, vanno assunti alimenti che garantiscano un apporto energetico consistente, senza per questo incorrere in inutili e dannose esagerazioni.
I pasti vanno consumati almeno 2/4 ore prima di giocare, privilegiando cibi facilmente digeribili come pasta, verdure e carni bianche.
Il basket è uno sport definito "stop & go", in quanto si alternano di continuo scatti con brevi momenti di pausa anche quando il giocatore non è direttamente coinvolto nel gioco, quindi il fisico deve aver ricevuto un sufficiente apporto proteico e calorico pur mantenendo un'adeguata leggerezza e prontezza di movimento.
Ogni partita dura 40 minuti, suddivisi in 4 periodi di 10 minuti ciascuno (12 minuti nella NBA, National Basketball Association, per un totale di 48 minuti) e tra il 2° ed il 3° periodo viene effettuato un intervallo di 10 o 15 minuti. Anche l'apporto idrico è fondamentale, quindi è importante bere acqua, prima, durante e dopo la partita, sempre a piccoli sorsi e consumare cibi idratanti come frutta, verdura e yogurt.    
Durante la gara lo sforzo fisico aumenta e di conseguenza aumenta la sudorazione, rendendo necessario il recupero di potassio, calcio e magnesio, sali minerali che entrano nel metabolismo cellulare, nei processi di ossidazione delle cellule e nello scambio energetico.
Reintegrare questi sali è possibile durante la gara, attraverso l'assunzione di comodi integratori, approfittando della pausa di 15 minuti tra il secondo ed il terzo periodo.


consumo calorie in 1 ora di allenamento nel basket

peso corporeo kcal
60 kg 230
65 kg 249
70 kg 268
75 kg 288
80 kg 307

consumo calorie in 1 ora di partita nel basket

peso corporeo kcal
60 kg 480
65 kg 520
70 kg 556
75 kg 600
80 kg 640

Sicurezza e igiene

Il basket non è uno sport pericoloso, ma possono essere frequenti scontri fisici e cadute a terra, quindi è bene tenerne conto e munirsi di adeguate protezioni per gomiti, ginocchia e soprattutto per i piedi, privilegiando la scelta di calzature di qualità, realizzate con un adeguato spessore di paracaviglie e paradita, sufficienti per attutire eventuali colpi e pestoni, dotate di plantare amovibile e con anelli passalacci in tessuto e non metallici per evitare eventuali traumi al dorso del piede.
pallabasketPer quanto riguarda l'igiene, i calzini sono un accessorio da non sottovalutare, meglio se in tessuto spugnoso per assorbire meglio il sudore ed evitare sfregamenti che potrebbero provocare la formazione di vesciche.
Nella borsa, oltre ai normali accessori per la doccia e quindi accappatoio, ciabattine, asciugacapelli, saponi detergenti, ricambio di biancheria e calzini, deve esserci sempre una riserva d'acqua, una scorta di zuccheri e l'immancabile Kit per la misurazione della glicemia. Per il giocatore di basket con diabete è consigliabile controllare frequentemente il proprio livello glicemico con il glucometro portatile.

Se il consiglio per un diabetico è di effettuare almeno quattro misurazioni al giorno, per lo sportivo è bene che questi controlli avvengano più frequentemente, soprattutto nel corso degli allenamenti o prima, durante e dopo una partita. Questo per permettere l'intensità e la durata del gioco senza correre il rischio di episodi di ipo o iperglicemia.

Qualche punto in più per giocare in vantaggio

  1. Informare un responsabile tecnico o un compagno di squadra della propria condizione di diabete e sulle opportune precauzioni da prendere in caso di necessità.
  2. Essere sempre muniti della tessera sanitaria e di un certificato che attesti la propria patologia ed eventuale numero di telefono del medico curante
  3. Effettuare la misurazione della glicemia prima di iniziare l'allenamento o la partita e se possibile effettuare un controllo anche durante l'intervallo e annotare, soprattutto nel primo periodo di attività, l'andamento glicemico prima, durante e dopo il gioco, in modo da capire meglio come reagisce il proprio organismo.
  4. Tenere in borsa o nello spogliatoio scorte di zuccheri rapidi per poter intervenire prontamente in caso di ipoglicemie.
 

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